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28 dicembre 2010  

La confusione dei media sulle terapie non convenzionali

Lo scorso 23 sul sito della BBC è apparso un articolo  in cui vengono riportati i risultati di uno studio dei ricercatori del Royal Children Hospital di Melbourne, pubblicati sull’ “Archives of Disease in Childhood”: le medicine alternative possono essere pericolose per i bambini e anche rivelarsi fatali se assunte al posto dei farmaci convenzionali.

Tra gli esempi riportati nell’articolo, vi è il caso di un bambino di 8 mesi morto “di malnutrizione e shock settico per essere stato alimentato solo con latte di riso dall’età di tre mesi per (curare) una congestione”. “Un’altra vittima è un bimbo di 10 mesi ricoverato con shock settico dopo essere stato curato per un eczema cronico con medicine omeopatiche e una dieta severa”.

Secondo i ricercatori australiani “molti dei decessi sono dovuti al mancato uso di medicine convenzionali, per la “fede” delle famiglie nelle medicine complementari ed alternative e la loro determinazione ad usarle malgrado i consigli medici”.

 Di seguito riportiamo l’opinione di Christian Boiron in merito a questa notizia: 

Sono allibito di come, ancora una volta, si faccia così tanta confusione  nei confronti delle cosiddette terapie non convenzionali (delle quali i medicinali omeopatici non fanno parte, perché sono regolamentati dalle farmacopee ufficiali di quasi tutto il mondo) mettendo sullo stesso piano dieta alimentare, erbe, estratti di piante, fitoterapia, naturopatia, vitamine, oligoelementi e anche i medicinali omeopatici.

Ci tengo a ricordare che allopatia e omeopatia sono due differenti approcci della stessa farmacologia scientifica. Gli omeopatici sono medicinali e come tali riconosciuti dalle regolamentazioni mondiali, proprio come avviene per i medicinali allopatici.

E’ ormai risaputo che l’omeopatia è efficace e non ha effetti collaterali; così come è noto che  l’allopatia è efficace anche se con effetti collaterali spesso importanti (Secondo il British Medical Journal solo l’11% dei farmaci allopatici ha un reale effetto benefico dimostrato): per esempio, solo negli Stati Uniti ogni anno sono recensiti più di un centinaio di migliaia di morti .

Dobbiamo tutti insieme evitare di cadere nelle trappole della comunicazione pseudoscientifica e settaria. Nell’articolo in referenza si parla di un caso estremamente dubbio di reazione avversa da un presunto medicinale, presunto omeopatico, che ha l’unico intento di mettere in discussione l’omeopatia, che invece fa integralmente parte della medicina.

E’ arrivato ormai il momento che omeopatia e allopatia facciano fronte comune con il solo obiettivo di essere al servizio dei malati.

L’omeopatia è una formidabile opportunità per la medicina!

Christian Boiron

cvs Prinivil